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La cupola di Raffaele De Rosa

Olio su vari supporti, lino, carta di riso (diametro 363 cm, h. 57, superficie calotta 6,5 mq + 6,5 mq superficie vele, totale superficie circa 13 mq, 1999) Raffaele De Rosa nel 1999 realizza un’opera di importanti dimensioni, installata su un supporto in ferro che la mantiene ancorata alla calotta retrostante. La scena delle nozze […]

La cupola di Patrizia Comand

Olio (diametro 262 cm, superficie circa 5,4 mq) Patrizia Comand, di origine milanese, nel periodo in cui si incontra con Antonio Mastroberardino si sta dedicando al tema dell’acrobazia. L’acrobata, nella visione dell’artista, è colui che vince il peso del proprio corpo, dalle forme tondeggianti a dispetto dell’agilità dei movimenti. La rappresentazione è metafora del continuo […]

La cupola di Maria Micozzi

Olio su vari supporti (diametro 363 cm, h. 57, superficie calotta 6,5 mq + 6,5 mq superficie vele, totale superficie circa 13 mq, 1999) Raffigura le forze primarie della natura espresse nella fertilità della terra, con la rappresentazione del corpo femminile che si concentra sul ventre, e la testa del toro con lunghe corna arcuate […]

Incisione di Eugen Drăguţescu

(cm 34×24, 1974) Drăguţescu fu pittore romeno naturalizzato italiano (Iaşi, Romania, 1914 – Roma 1993). Studiò a Bucarest e poi a Roma, dove si trasferì assumendo nel 1964 la cittadinanza italiana. Fu amico di Giuseppe Ungaretti e disegnò ritratti di personalità di spicco come Giovanni Papini, Eugenio Montale, Dino Buzzati, Ennio Francia, Constantin Brâncuși, Ana […]

Baccanale III di Doina Botez

Olio su tela (cm 100×120, 1997) Questo dipinto è il terzo del trittico inserito nel ciclo tematico “Il colore di Dioniso” realizzato tra il 1993 e il 1998. Due di queste tre opere fanno parte della collezione di Casa Mastroberardino. La terza, secondo le ultime informazioni disponibili, si trova presso un collezionista tedesco.

Baccanale II di Doina Botez

Olio su tela (cm 120×100, 1997) Questo dipinto, insieme al “Baccanale III”, fa parte di un trittico inserito in un ciclo tematico dal titolo “Il colore di Dioniso” realizzato tra il 1993 e il 1998, ove l’artista si interroga sul rapporto tra Dioniso e la nostra quotidianità. Nell’antica Grecia il vino simboleggiava il sangue di […]

“Vite – Vita”, mosaico di Felice Nittolo

Mosaico (cm 185 x 110, 2001) L’opera Vite-Vita nasce dalla simbologia della Vite e della Vita, così strettamente legate alla storia di questo luogo e alla particolare attività della famiglia Mastroberardino, il cui logo dorato emerge dalla pianta Vite e Vita. All’interno di una cornice ondulata che ricorda alcuni pavimenti dei mosaici Romani, volutamente citati […]

“The Tissue of Time”, Coderch & Malavia

Statua in bronzo (cm 114x46x31, 2020) L’opera in bronzo entra nella collezione Mastroberardino nel settembre 2020, per volontà di Piero Mastroberardino. The Tissue of Time, è la rivisitazione operata dagli scultori Coderch & Malavia del mito di Penelope che attende il ritorno di Ulisse intrecciando e disfacendo la sua tela. Questa Penelope è emozione annodata […]

“Percorsi della memoria”, di Aldo Melillo

Bassorilievo in bronzo (cm 126×90, 2001) L’opera, realizzata nel 2001 per volontà di Antonio Mastroberardino ad opera dell’artista irpino Aldo Melillo, consiste in un bassorilievo in bronzo che riproduce scene di lavorazione della vendemmia in vigna e in cantina. Dedicata alla storia secolare della famiglia Mastroberardino, dispone in primo piano, sulla sinistra seduto un personaggio […]

“Le nozze di Arianna”, cupola di Doina Botez

Olio su vari supporti (diametro 363 cm, h. 57, superficie calotta 6,5 mq + 6,5 mq superficie vele, totale superficie circa 13 mq, 2000) Il dipinto fu commissionato da Antonio e Piero Mastroberardino alla fine degli anni Novanta e completato nel 2000. L’opera monumentale raffigura un baccanale con personaggi e simboli tipici del corteo dionisiaco, […]